INTERVISTA ALL’ AUTRICE
Come nasce la sua passione per la scrittura?
Scrivere é una passione nata con me. Da piccina completavo pagine e pagine di bella calligrafia e via via la passione é diventata grande. Gli amici mi delegavano il compito di scrivere pensieri su biglietti per festeggiamenti, consapevoli che sarebbero stati originali perché pensati per quella persona o occasione. In ufficio venivano affidate a me lettere sia commerciali che personali…….
Da tutto questo, fino a cercare di fare il passo conclusivo, fa parte della mia storia.
Da dove prende spunto per raccontare le storie dei suoi libri?
Io viaggio quando posso e un’ altra mia forte passione é la fotografia e in ogni scatto cerco di far trapelare emozioni, usi e costumi e quelle particolarità che rendono unici ambienti e persone. Ecco, sfrutto tutto questo per miscelarli in una storia assolutamente inventata e che, scrivendola, riesca a suscitare in me le forti sensazioni che avrei la presunzione far arrivare a ogni lettore. Ognuno avrò la sua personale interpretazione ma vorrei che la base di ogni mia storia abbia e trasferisca una profondità su cui riflettere, non amando la banalità fine a se stessa-
In nessun racconto si parla di me ma, chi mi conosce , asserisce di riconoscere i miei tratti distintivi.
Cosa si potrebbe fare nel 2024 per cercare di accrescere la cultura?
circoscrivendo la domanda alla cultura letteraria noto che qualcosa si muove: in alcune città stanno promuovendo dei locali dove si può leggere e consumare in assenza dei cellulari. C’è molta più attenzione al baby pubblico a cui vengono dedicati incontri e discussioni su letture o ancora rappresentazioni teatrali/ musical. Non ultimo per gli accaniti utenti social, vengono proposti insegnamenti di materie scolastiche ( vedere la fisica a cura del Prof. Vincenzo Schettini) che con la sua personalità simpatica e pop , divulga con video sui social network.
Come vede il mondo dell’ editoria oggi?
Purtroppo molto scadente. Editori che accettano tutto e di tutti solo con l’ intento di ricavare qualcosa perché anche chi si definisce ” Casa editrice free ” specula sul fatto che l’ autore compri un elevato numero di copie ed è così che coprono le proprie spese ma… sul mercato circolano libri “spazzatura ” e il lettore tipo abbandona.
E’ importante la Qualità rispetto alla quantità e impegnarsi affinché si possa raggiungere e divulgare poi un prodotto di valore e con merito.
Cosa legge?
Forse sarebbe più veloce dire cosa non leggo (horror, erotici e autobiografici). Spesso mi avvicino a molti generi, anche diversi dal mio, lasciandomi catturare da trame e qualche scorcio di pagina che leggo a caso. I thriller e investigativi, se scritti bene, mi affasciano molto. le poesie, molte bellissime, le ritengo troppo collegate a chi le ha scritte e descrivono e descrivono dunque momenti che non mi appartengono.
A chi consiglia i suoi libri e perché
A tutti coloro che vogliono calarsi in una storia che racconta di vita reale come potrebbe essere quella di chiunque. A chi ama l’esoticità che amo descrivere, frutto dei luoghi che ho avuto il piacere di visitare. A chi ama gli autoconclusivi (figli unici) perché i sequel ritengo spesso abbiano un carattere deludente riguardo alle aspettative. A chi si vuole avvicinare a un romance che piuttosto che “rosa” lo definirei ROSSO perché lo accendo con tante sfumature. Includo amore, con l’accezione più ampia del termine, amicizia, lavoro famiglia e tanti collegamenti che danno un senso al fine con quel classico colpo di coda che nessun si aspetta e che non si manifesta mai per caso.
Dove possiamo trovare i suoi libri?
Su Amazon o contattandomi direttamente via mail: brunagonzi@gmail.com
Di Manuela Montemezzani